Archivi tag: italiano

Io no spik italian…

“Io amo l’italiano… quello che non mi piace è mischiare le lingue, e mischiarle in questo modo mostra un complesso d’inferiorità, pigrizia e trascuratezza. […] Anche io dico mouse quando uso il computer, ma per tutto il resto credo che abbiamo una grande lingua, quindi dobbiamo avere buon senso ed usare l’italiano”.

Così Beppe Severgnini a proposito dell’abuso di parole inglesi nella lingua italiana.

Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in cultura, inglese, linguaggio, società

Verticalizzare, spread, bipartisan, quote rosa: tappe di un viaggio nell’antilingua.

boh

In Italia, oltre che in politica e nei media, il peso soffocante dell’antilingua si sconta nello sport nazionale: il calcio. Espressioni come “aggredire gli spazi”, “verticalizzare”, “disimpegno”, sono ormai patrimonio nazionale dell’antilingua del calcio. Tuttavia, esiste una corposa casistica di fenomeni antilinguistici per qualsiasi sport, proprio perché l’antilingua è veicolata dai media. Che la usano per sancire e irrobustire la loro credibilità. Una credibilità solo percepita da chi ascolta, ma mai veramente compresa fino in fondo – sarà capitato a tutti di sentire da qualcuno che quel determinato personaggio televisivo è bravo senza che se ne spieghino i reali meriti.

Invito a leggere “Lost in translation”, articolo de L’undici  da cui è tratto questo passaggio, perché traccia un quadro molto interessante dell’uso della lingua italiana negli ultimi anni, pur traendo spunto da un articolo di Italo Calvino del lontano 1965!

Chi come me è rimasto perplesso, forse anche infastidito sulle prime, nel sentire parole quali “verticalizzare”, “aggredire gli spazi”, “quote rosa”, “spread” o “bipartisan” sarà sicuramente rapito dai tanti altri termini ed espressioni segnalate.

Non resta che integrare la lettura dando un’occhiata ai Neologismi della Treccani, tra i quali colpisce “primadonnismo”, e il gioco è fatto.

State sereni…chissà quanti altri se ne aggiungeranno a breve 😉

Lascia un commento

Archiviato in calcio, cultura, linguaggio, moda, neologismi, parole

Lingue in gioco, ai Mondiali ma non solo

Mentre il clima caldo dei mondiali sfodera innumerevoli termini stranieri tra i quali top player, corner, bomber, rabona, goleador e ola e il frastornante ricordo delle vuvuzela è ancora nitido, sarebbe ora di rinfrescare la memoria e tenere ben presente che l’italiano è la nostra lingua e va coltivata con dedizione, come una pianta nel prato di casa…come direbbe Andrea Lo Cicero, rugbista che ha appeso al chiodo le scarpe da gioco per imbracciare gli arnesi da giardiniere.
Prato in cui, per inciso, l’erba è sicuramente più verde di quella del lontano Brasile, dove per rendere vivo il colore bisogna ricorrere a mezzi artificiali. Come recitava una vecchia canzone….

Erba di casa mia, mangiavo in fretta e poi correvo via …quanta emozione, un calcio ad un pallone

Lascia un commento

14 giugno 2014 · 6:26 PM